Nei migliori dei casa i bambini autistici diventeranno adulti autosufficienti, con un lavoro e con una vita pressochè normale. Ma se credete che i bambini autistici siano chiusi in una bolla che li rende totalmente estranei al mondo esterno, vi sbagliate. Allo scopo di inquadrare le caratteristiche dell’autismo infantile, il quale, come abbiamo sottolineato, può comunque determinare quadri molto differenti passando da situazioni che vanno da un basso ad un alto funzionamento cognitivo (Schopler e Mesibov, 1995), è interessante riportare una descrizione evolutiva paradigmatica effettuata dalla Frith (1989), nella quale sono raccolte numerose osservazioni tratte da casi realmente seguiti. SPAZIO RIEMPITO ADEGUATAMENTE (per due terzi del foglio). Disse qualche parola molto più tardi della sorella e, soprattutto, sembrava non comprendere nulla di quello che gli veniva detto. Ho una bella famiglia, siamo in 4 ed uno dei miei figli ha un disturbo dello spettro autistico. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. And – if I don’t Schede Didattiche On Line Per Bambini Autistici have the “stomach” for a session with Franco – is there any other solution you could suggest for Schede Didattiche On Line Per Bambini Autistici us? Parla pochissimo e non risponde quando la chiamo al suo nome se non ha voglia. A casa diventò una specie di mago nell’esecuzione dei puzzle, che riusciva a fare anche con il disegno alla rovescia. Utilizza strutture sintattiche complesse. I bambini con, La definizione di autismo contenuta all’interno della classificazione della, Va fatto risaltare che, per una valutazione successiva molto analitica del grado di compromissione delle capacità individuali e delle difficoltà di integrazione nell’ambiente, è estremamente importante far riferimento anche all’ultima versione dell’, E’ interessante, per specificare ulteriormente questi criteri, riportare un adattamento di uno s. Poco attivo ed esigente; qualcuno è molto irritabile. Translations in context of "bambini autistici" in Italian-English from Reverso Context: Quella donna ha dedicato la vita a creare robot per i bambini autistici. Rimando ad un recente lavoro (, Sulla triade di sintomi relativi alla relazione con gli altri, alla comunicazione ed al comportamento si incentrano anche le, Una ulteriore condizione autistica è quella descritta dal DSM IV con il nome di, L’intelligenza, al contrario, risulta pressoché normale. Il mondo che li circonda. Con l’età adulta Peter ha continuato a condurre una vita semplice, fatta di aiuti forniti ai genitori in vari lavoretti sia esterni che domestici e di passeggiate giornaliere ripetendo sempre lo stesso percorso. Tuttavia amava la musica ed ascoltava senza posa le Quattro stagioni di Vivaldi. Dapprima nessuno pensò che Peter potesse avere qualcosa di diverso da un bambino molto indipendente ed autosufficiente che tardava a parlare. Frequenta la scuola primaria con buon profitto, accompagnata da un’insegnante di sostegno, e ha una passione per il disegno. semplificando richieste e messaggi. Siamo sicuri che facendo come dicono le terapiste raggiungerà l’agognata indipendenza desiderata dalla mamma (e la comprendo umanamente come educatrice e come mamma) e dalle terapiste? In questa sede non è certamente possibile farlo, per cui mi limito ad alcune note utili ad inquadrare meglio la situazione e a giustificare la trattazione che sarà sviluppata nei prossimi contributi. Ci sono giochi inadatti ai bambini autistici , per esempio i videogiochi, perché imprimono nel cervello del bimbo una pluralità di stimoli sensoriali in contemporanea; ci sono luci non consone alla percezione degli autistici, per esempio i neon, perché troppo abbaglianti; ci sono musiche meno adatte di altre all’orecchio dei bimbi affetti da sindrome autistica, in genere è meglio preferire musiche senza parlato. Attualmente si tende a convergere nella considerazione dell’autismo come, Il disturbo viene definito generalizzato, in quanto interessa lo sviluppo percettivo e discriminativo, dell’attenzione, della motricità, dell’intelligenza, della memoria, del linguaggio, dell’imitazione e, più in generale, dell’adattamento all’ambiente. LE CARATTERISTICHE DEL BAMBINO AUTISTICO. I campi obbligatori sono contrassegnati *, Non è possibile copiare il contenuto di questa pagina. 2) Compromissione qualitativa della comunicazione sociale (per la diagnosi di autismo deve. Diciamo subito che l’autismo non è una malattia: in termini medici, si parla del cosiddetto spettro autistico, esso non individua una patologia curabile (non esiste infatti una medicina e\o una cura per vincere l’autismo), trattasi di una sindrome che coinvolge tutta la vita del bambino. Ha un fratellino di 6 mesi. I bambini autistici: Tutto questo si traduce in comportamenti anomali: i bimbi affetti da autismo mettono le mani sulle orecchie in cerca di silenzio e sugli occhi per attenuare la luce; soffrono di senso di smarrimento nei luoghi aperti e affollati dove non riescono a sintetizzare gli stimoli plurimi; fanno e disfano la stessa cosa molte volte trovando conforto negli atteggiamenti ripetitivi. Presenta le prime parole (12 mesi). Si fa riferimento a questo quando si dice dei bambini autistici che sono incapaci di. Presenta comportamenti di isolamento e presenza, alcune volte, di paure intense. Usa due parole insieme. Durante il suo primo anno di vita non sembrava diverso da qualsiasi altro bambino. Comincia a comprendere gli scherzi, il sarcasmo e l’ambiguità verbale. Per saperne di più o per revocare il consenso relativamente a uno o tutti i cookie, fai riferimento alla cookie policy Dichiari di accettare l’utilizzo di cookie proseguendo la navigazione di questa pagina in qualsiasi modo. Presenta turbe del sonno e dell’alimentazione. In questa sede non è certamente possibile farlo, per cui mi limito ad alcune note utili ad inquadrare meglio la situazione e a giustificare la trattazione che sarà sviluppata nei prossimi contributi. L’incapacità di riorganizzare gli stimoli ha conseguenze pratiche importanti. La comprensione del linguaggio era limitata, anche se comprendeva alcune parole molto rare. Non è un  caso che i... Belle come la mamma e il papà, figlie di una delle mamme vip più allegre e amate del mondo dello spettacolo, se le ricordate... L’espressione mamma chioccia ha un significato preciso, che in sé già riassume gli aspetti negativi del fenomeno, anche... chiusi in se stessi, sfuggenti, incapaci di tenere lo sguardo dell’interlocutore oppure abili a comunicare entro certi limiti e con determinati canali e strumenti comunicativi; scoordinati e non sufficientemente in grado di gestire il proprio corpo sino ad essere autonomi oppure educati al raggiungimento di notevoli competenze e capaci di affrontare sempre nuove sfide; bambini autistici intelligentissimi oppure deficitari; silenziosi oppure no, alcuni bimbi affetti da autismo sino a 10 anni non parlano o riescono solo a pronunciare parole elementari come mamma, mentre altri imparano a parlare. Non riesce a portare avanti una conversazione. Il gioco simbolico è pianificato in precedenza: il bambino ricerca gli oggetti che gli necessitano, rimpiazza alcuni oggetti con altri, ecc. Finisce che a tavola non beve e nn mangia pane finchè io (sono anche una mamma) non cedo e tutti i giorni glieli do ….mi dicono che non faccio il suo bene, che così non diventerà mai indipendente, ma io non ce la faccio proprio….mi abbraccia mi saluta mi sorride e sa come mi chiamo. LE CARATTERISTICHE DEL BAMBINO AUTISTICO. Javascript required for this site to function. Molti bambini non riescono ad usare più oggetti insieme mentre giocano. Si perfeziona l’abilità di adattare il linguaggio all’interlocutore. «Attualmente le … Mamme con bambini autistici Ciao. Molto significativo, a questo proposito, un pensiero di Jim Sinclair, un ragazzo autistico di grande intelligenza che ha scritto un capitolo di rilevante spessore nel libro di Schopler e Mesibov dedicato alle persone autistiche ad “alta funzionalità ” (Schopler e Mesibov, 1992). E’ più interessato ai coetanei che agli adulti. Fu la nonna la prima a ventilare l’ipotesi che Peter potesse essere sordo. Il disturbo viene definito generalizzato, in quanto interessa lo sviluppo percettivo e discriminativo, dell’attenzione, della motricità, dell’intelligenza, della memoria, del linguaggio, dell’imitazione e, più in generale, dell’adattamento all’ambiente. Per minimizzare l’aggressività dei soggetti autistici vanno minimizzate le frustrazioni e quindi va tenuto in debito conto il bisogno di non alterare lo stato di equilibrio del bambino, ciò non significa non stimolarne i progressi, piuttosto equivale a portare il bimbo a nuove conquiste piano piano. In questo disturbo ciò che risulta man mano più compromessa è la capacità di relazione sociale e la varietà degli interessi sociali. d) persistente ed eccessivo interesse per parti di oggetti. Presenta meno di 15 parole, le quali compaiono e scompaiono. tratti autistici NON vuol dire autismo!.. Il punto centrale, però, rimane la diversità qualitativa, la quale tende ora ad assumere contorni meno nebulosi, grazie al progredire della ricerca e alle lucide e stupefacenti descrizioni che in questi ultimi anni sono state fatte direttamente da persone autistiche molto dotate, le quali sono state definite, secondo una terminologia coniata in ambito anglosassone, ad “alta funzionalità”. ... non specificata da alterazione dello sviluppo (F84.9): ci hanno detto che lo fanno rientrare nello spettro autistico ma, di fatto, non sanno bene che pesci prendere. Spesso urla. Continua a portare gli oggetti alla bocca. I bimbi con DSL hanno un ritardo nella produzione del vocabolario ma non nella comprensione. DIDATTICAPERSUASIVA è un idea del Dott. Non era affatto timido e spesso si avvicinava alle persone in visita a casa ed a scuola chiedendo il loro nome ed indirizzo e collegando quest’ultimo con il percorso di un particolare autobus. Chiede delle spiegazioni. Peter era molto abitudinario ed era estremamente complicato tagliargli i capelli, operazione che doveva essere fatta mentre dormiva. Fu solo quando Peter iniziò a fare i primi passi che i genitori cominciarono a preoccuparsi: sembrava diventare sempre più diverso dai coetanei. I criteri diagnostici per il Disturbo autistico, secondo il DSM IV, sono quelli di seguito indicati. Sembrava che per la maggior parte del tempo non guardasse le persone, ma che il suo sguardo passasse attraverso di loro. Su questo aspetto cognitivo di grande importanza evolutiva, avrò modo di tornare in seguito. 1) Compromissione qualitativa dell’interazione sociale (per la diagnosi di autismo devono essere presenti almeno due elementi fra quelli seguenti): a) marcata compromissione nell’uso di svariati comportamenti non verbali, come lo sguardo diretto, l’espressione mimica, le posture corporee e i gesti che regolano l’interazione sociale; b) incapacità di sviluppare relazioni con i coetanei adeguate al livello di sviluppo; c) mancanza di ricerca spontanea nella condivisione di gioie, interessi o obiettivi con altre persone (ad esempio: non mostrare, portare, né richiamare l’attenzione su oggetti di proprio interesse); d) mancanza di reciprocità sociale ed emotiva. Vuole “far piacere” ai propri genitori. ... Io sono una psicologa che si occupa di questi bimbi da anni e penso di poterti assicurare che un futuro migliore è possibile ma non sprecare tempo e rivolgiti a chi sa di che cosa si parla! Il bambino autistico (e ciò vale pure per i bambini autistici aggressivi) potrà essere seguito anche da uno psicologo infantile, tutto nell’ambito di un programma di educazione segnato dallo sport, dalla musica e da uno speciale approccio alla socializzazione. RISORSE CONSIGLIATE PER TE: BAMBINO AUTISTICO: 20 COSE DA SAPERE PER COMPRENDERLO MEGLIO. Bambini autistici aggressivi e riduzione degli stimoli, Vita da Mamma non vuole sostituire questo testo informativo ad alcuna direttiva medica, Il messaggio che qui vogliamo trasmettere è alla, Il bambino autistico riceve dal mondo “troppo”, ovvero una quantità di stimoli maggiore di quelli che può sopportare. Ma per un bambino affetto da autismo, le espressioni facciali, i movimenti e i gesti raramente coincidono con quello che dicono. È possibile che le condizioni che producono il babbling ritardo e il lento sviluppo del vocabolario siano determinate da: - una capacità fonologica limitata; - difficoltà nella rappresentazione mentale dell’informazione fonologica. Negli anni della pubertà e dell’adolescenza, quando i suoi coetanei diventavano indipendenti e sempre più attenti, specialmente a come potevano apparire e all’effetto che potevano avere sugli altri, Peter sembrava non si rendesse conto dell’effetto che poteva suscitare. Un esame dell’udito escluse questa opportunità, mentre appariva sempre più evidente che Peter rispondeva in modo insolito ai suoni: era estremamente spaventato dal rumore dell’aspirapolvere, mentre era affascinato dal rumore degli autobus che passavano per strada. Ciao, sono Barbara, ho 38 anni, e sono una che se ci crede non molla! Seleziona i compagni, scarta verbalmente e, a volte, fisicamente i bambini con i quali non vuole giocare. “Essere autistici non significa non essere umani, ma essere diversi. Emette suoni gutturali (2 mesi). Aveva una grande collezione di macchinine, ma sembrava interessato soltanto a disporle in lunghe file e ad osservare le ruote che giravano. Molti bambini mostrano indifferenza, alcuni accettano che ci si occupi di loro, ma non prendono alcuna iniziativa. A tre anni Peter non dava ancora alcun segno di linguaggio e quindi rimaneva indietro rispetto ai bambini della sua età. © 2020 DIDATTICA PERSUASIVA del "Dott. La mia piccola e cosi normale che io ancora sono sotto shock. Queste diventano via via più differenziate, in base alle caratteristiche dell’oggetto. Nello spettro della sindrome autistica il bambino può trovare canali di sviluppo e forme di comunicazione capaci di migliorare la sua vita e quella dei suoi familiari. Tab. Sulla triade di sintomi relativi alla relazione con gli altri, alla comunicazione ed al comportamento si incentrano anche le principali classificazioni internazionali attualmente disponibili: il DSM IV e  l’ICD10. Si rilevano ipotonia e ipoattività. Non riusciva però a comprendere le trame delle soap operas che la madre seguiva, anche se conosceva tutti i nomi dei. Proprio questa abilità dette alla madre di Peter la speranza che alla fine egli avrebbe sorpreso tutti e si sarebbe rivelato un bambino eccezionalmente dotato. magari con le dovute terapie, con il giusto aiuto suof iglio però non si guarisce dall'autismo. Se hai voglia di confrontarti con me contattami pure sulla mia pagina Facebook: Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Parlava con una strana voce cantilenante, quando non ripeteva a pappagallo quello che dicevano gli altri. Dopo il quinto anno divenne molto più facile interagire con Peter. Ritrovo un grande valore e significato nella vita e non desidero essere guarito da me stesso. Gli individui autistici possono avere alcuni aspetti della propria vita gravemente compromessi, ma altri possono essere normali o addirittura migliori. Non c’era volta che non corresse alla finestra quando sentiva il rombo dell’autobus, anche se non lo indicava mai, né gridava eccitato per attirare l‘attenzione di qualcuno, né mostrò mai di volerci salire. Prende l’iniziativa nel gioco con sempre maggiore frequenza. Nei bambini con questa patologia il comportamento autistico viene osservato verso i 3-4 anni, dopo un periodo in cui lo sviluppo psicomotorio, quello del linguaggio e il livello intellettivo sono sostanzialmente adeguati. Amélie cercava soltanto di capire cosa avessero i suoi figli, e infine le cose non sono andate come avrebbe sperato. Talvolta, per la strada o in un negozio, faceva un rumore acutissimo e saltellava sguaiatamente in su ed in giù senza alcuna ragione apparente. Per quanto concerne le cause (si vedano i materiali di approfondimento), l’autismo è stato in un primo momento considerato di origine prevalentemente psicosociale o psicodinamica, ma le evidenze che si sono accumulate negli ultimi anni hanno fortemente ridimensionato questa posizione e vanno sempre più chiarendo l’aspetto predominante del substrato biologico nel determinismo del disturbo. I suoi familiari sono consapevoli del percorso che ha effettuato da quando guardava le persone ‘attraverso il loro corpo’, ma sono ormai convinti che la vita indipendente che avevano sperato per lui è irrealizzabile” (, La trattazione sviluppata evidenzia come nell’etichetta di, Il termine autismo, infatti, andrebbe proposto o in relazione alla singola situazione o al plurale, essendoci modi diversi di vivere la condizione dell’autismo. Sebbene sapesse leggere molto bene, non amava farlo. I capricci dei bambini intorno ai 24 mesi di vita sono legati alla fase oppositiva della crescita. Non c’è comprensione dei concetti astratti (ad esempio il tempo). Se mai vi era stato qualche lieve segno dei problemi successivi, nessuno se ne era accorto. Ma va detto che quello autistico è il percorso della, In una larga esemplificazione si può dire che non tutti i bambini autistici reagiscono allo stesso modo alla, Bambini autistici aggressivi e ipersensorialità, L’ipersensorialità comporta una vera e propria “mescolanza e confusione degli stimoli sensoriali”: in pratica tutti gli stimoli sensoriali (udito,vista, olfatto, tatto e gusto) esplodono contemporaneamente nella testa del bambino autistico che non è in grado di selezionarli e diversificarli. LE CARATTERISTICHE DEL BAMBINO AUTISTICO. Allo stesso modo il bambino autistico isolato e con deficit linguistici può essere guidato ad un’apertura verso l’esterno. Il suo linguaggio mostrò un netto miglioramento, sebbene continuasse a ripetere frasi e le usasse in modo improprio. personaggi e degli attori che li impersonavano. Qualche volta emette le prime parole prive di senso (12 mesi). E’ indifferente alle separazioni. Utilizza in maniera funzionale gli oggetti. Il linguaggio svolge un’importante funzione nel gioco, soprattutto in quello di finzione. I bambini con Disturbo di Asperger, come del resto i bambini con Disturbo autistico, difettano nello sviluppo di quella che è stata chiamata teoria della mente. Javascript not detected. Potrebbe essere altrettanto difficile capire il linguaggio del corpo dei bambini autistici. L’intelligenza, al contrario, risulta pressoché normale. Quando la madre lo prendeva in braccio non faceva alcun segno con le braccia. Fin dall’età di 18 mesi la sorellina di Peter si divertiva a fare la spesa, a prendere il tè, a mettere le bambole a letto, ma Peter non fece mai niente del genere. Il suo primo bisogno è spogliare il mondo dalle fonti di disturbo. Si comportava allo stesso modo in compagnia o da solo; era molto probabile che sbadigliasse smisuratamente o si toccasse il naso quando qualcuno cercava di parlargli. Spesso era inquieto e tormentava gli altri con un cicaleccio ripetitivo. Il DSM IV è una classificazione diagnostica e statistica curata dall’American Psychiatric Association (1994), giunta alla sua quinta edizione, che riguarda soprattutto i disturbi mentali dell’adulto e ha una parte dedicata a quelli che insorgono nell’infanzia e nell’adolescenza. Se mai vi era stato qualche lieve segno dei problemi successivi, nessuno se ne era accorto. Non presenta reazioni di anticipazione. Imparò anche a nuotare e si divertiva a costruire barchette. L’adozione di questa prospettiva porta a vedere nell’approccio educativo (abilitativi), che si rivolge alla persona, al bambino e non solo al suo deficit, la strada più feconda e promettente. E’ presente l’ecolalia; ritmo, tono e accentuazione appaiono bizzarri. Distingue in genere i familiari dagli estranei, ma esprime poco affetto. Va fatto risaltare che sia il DSM IV che l’ICD10 non trattano le cause del disturbo: essi forniscono semplicemente delle griglie di osservazione che gli specialisti possono seguire per la definizione della sindrome. Va fatto risaltare che, per una valutazione successiva molto analitica del grado di compromissione delle capacità individuali e delle difficoltà di integrazione nell’ambiente, è estremamente importante far riferimento anche all’ultima versione dell’ICF (Organizzazione Mondiale della Sanità , 1999), la quale cerca di cogliere e classificare ciò che può verificarsi in associazione con una certa menomazione, cioè la compromissione che l’individuo può avere nelle sue attività personali e nella partecipazione sociale. Certamente la maggior parte delle persone autistiche hanno anche forme più o meno gravi di ritardo mentale e di altri handicap associati, i quali concorrono a complicare pesantemente le possibilità di adattamento. E’ frequente che prenda una persona per mano e la conduca verso un oggetto per ottenerlo. Differenzia i familiari dagli estranei; gioca con l’adulto a dare e prendere oggetti e ad altri giochi simili, saluta con la mano, piange e si volge verso la mamma quando questa se ne va (8 mesi). Si fa riferimento a questo quando si dice dei bambini autistici che sono incapaci di ri-oganizzare gli stimoli che subiscono dal mondo esterno. Finita la scuola, Peter visse a casa. La maggior parte dei bambini autistici non sono aggressivi, ma molti di essi hanno delle crisi di nervi e fanno dei capricci terribili quando devono affrontare situazioni difficili o quando non ottengono ciò che vogliono. Alcuni esperti suggeriscono un sistema di comunicazione alternativo per stimoli visivi, finalizzato a potenziare i possibili canali e le competenze comunicative dell’individuo semplificando richieste e messaggi. Aggressività (rosso, nero, tratti nervosi). Presenta limitata curiosità e rari comportamenti di esplorazione dell’ambiente. I suoi familiari sono consapevoli del percorso che ha effettuato da quando guardava le persone ‘attraverso il loro corpo’, ma sono ormai convinti che la vita indipendente che avevano sperato per lui è irrealizzabile” (p. 4-9). Individua il soggetto di una conversazione ed è in grado di aggiungere informazioni. Non devo dare acqua o pane a tavola finchè non è lui a chiedermelo (con la voce e non con gli sguardi o i gesti con cui in realtà si fa comprendere benissimo) naturalmente dandoli ai bimbi seduti a fianco a lui. Nasce un progetto per colmare vuoti sanitari e sociali Alcuni autori di matrice anglosassone parlano di spettro autistico (Wing, 1996; per una rassegna) per indicare l’estrema variabilità individuale che si cela sotto un’etichetta diagnostica. Aiutiamo I Bambini Autistici. Bisogna andare al di sotto delle apparenze e tentare una interpretazione alla luce dei dati sperimentali ed esperienziali disponibili. Leonardo Povia. Gli piaceva che i personaggi buoni fossero buoni e che i cattivi fossero cattivi, ma si confondeva se qualcuno era un po’ buono ed un po’ cattivo. I movimenti ripetitivi costituiscono l’attività principale del bambino (giochi delle dita davanti al viso, dondolamento, ecc.). Durante il suo primo anno di vita non sembrava diverso da qualsiasi altro bambino. Ha una sorella più grande di due anni. Come avevano notato, a Peter piaceva stare con le persone, preferiva avere vicino la mamma e la sorella ed era contentissimo quando il padre giocava con lui ad azzuffarsi. L’ipersensorialità comporta una vera e propria “mescolanza e confusione degli stimoli sensoriali”: in pratica tutti gli stimoli sensoriali (udito,vista, olfatto, tatto e gusto) esplodono contemporaneamente nella testa del bambino autistico che non è in grado di selezionarli e diversificarli. In questo senso può essere utile fotografare azioni, luoghi e circostanze ai bambini autistici: Nonna 60enne partorisce sua nipote: un regalo per il figlio gay, Sara Wanselm riceve una lezione di vita dal marito, Capricci bambini 2 anni: i terribili 2 e la fase oppositiva, Come sono diventate le figlie di Michelle Hunziker, Sole e Celeste, Bambini e cura della pelle: tra verità e falsi miti, Mamma chioccia: modello che non funziona e sindrome pericolosa, sistema di comunicazione alternativo per stimoli visivi, Come riconoscere l’autismo: primi sintomi, Strage familiare di Carignano: è morta Aurora, la gemellina, Bambina di 5 anni morta di Covid 15 ore dopo la diagnosi, Alberto Accastello chi era il papà killer di Carignano, Come si chiamerà la figlia di Chiara Ferragni e Fedez, Morte di Viviana e Gioele, il retroscena: volevano un altro figlio, Film di Natale in TV 2020: tutta la programmazione natalizia, Vivere di sogni e illusioni rende infelici, Mamma australiana accusata di negligenza per la foto della cameretta di sua figlia, Test visivo per il controllo della salute della vista, Primi Giorni da Mamma, il TEST per Scoprire se Tu Sei Pronta, Qual è il Nome Giusto per Tua Figlia: Scoprilo Qui (TEST). Una ulteriore condizione autistica è quella descritta dal DSM IV con il nome di Disturbo di Asperger. Formula molte domande con lo scopo di creare interazioni più che di ottenere informazioni. Ci piace viaggiare, uscire con gli amici ed ammazzarci di risate. Non rispondeva mai ad altri bambini che venivano a cercarlo per giocare. Questo significa che non siamo di fronte a semplici carenze o ritardi nello sviluppo, ma a modalità differenti di interpretazione e di comprensione del mondo. Tecniche e soluzioni didattiche per insegnanti efficaci. Emette suoni consonantici. Il termine autismo, infatti, andrebbe proposto o in relazione alla singola situazione o al plurale, essendoci modi diversi di vivere la condizione dell’autismo. La trattazione sviluppata evidenzia come nell’etichetta di autismo, o di bambino autistico, rientrino in realtà situazioni molto particolareggiate ed assolutamente non riducibili all’unità o ad un prototipo.